Der Menschenmacher

McfadyenMenschenmacherCOV.jpg.485968Drei Kinder werden im Alter von sechs Jahren von einem Mann adoptiert, der sich selbst als  halb Engel – halb Mensch sieht. Er foltert diese Kinder regelmäßig, um sie zu besseren Menschen zu machen. Er zwingt sie, ihn “Dad” zu nennen.

Die Kinder wissen keinen anderen Weg, und bringen ihren Vater um.

20 Jahre später ist er wieder da.

Ein Geschichte, wie sie realistischer nicht sein könnte. Cody Mcfadyen schreibt ein Buch, bei dem die eine Gänsehaut die nächste jagt. Auf jeden Fall nichts für schwache Nerven, aber für geübte Leser mit Hang zu Thrillern ein Muss!

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Coriandoli dal cielo

Un normalissimo venerdì pomeriggio al parco. Mentre i bambini si godono la bella giornata sulle panchine, mamme, papà, nonni, zii, baby-sitter chiacchierano animatamente. Come un filo rosso da una panchina all’altra, da un discorso all’altro si scorgono le loro preoccupazioni. E’ un momento difficile per il paese e per molti di loro. Ce l’hanno con i politici super-stipendiati che parlano tanto di sacrifici ma non sanno cosa significa sentirsi stritolati dal mutuo. Ce l’hanno con i loro datori di lavoro che tagliano le spese per mantenere l’azienda ma l’unica cosa che sono interessati a mantenere è la loro posizione privilegiata senza riguardo verso chi  manda avanti il lavoro. Ce l’hanno con il mondo intero e hanno ragione. Li capisco, anche a me a volte mi viene voglia di scappare…

… ma poi vedo i bambini rincorrersi ridendo, una ragazzina si è arrampicata su un albero a piedi nudi, i capelli lunghi al vento. Vedo un gruppetto di bambini grandi e piccini alle prese con un castello di sabbia enorme. Vedo mio figlio giocare con i suoi amichetti. Vedo i raggi di sole che si fanno strada tra le foglioline giovani dei grandi alberi. Vedo petali trasportati dall’aria primaverile, quasi come fossero fiocchi di neve. Una voce squillante esclama: “Cadono coriandoli dal cielo!” e i bambini tutt’intorno si voltano verso il sole, il cielo, i coriandoli della natura con dei sorrisi beati stampati sul volto e per un momento, interminabile, bellissimo e fortunato, il mondo è perfetto.

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Unwind. La divisione

VollendetDopo una lunga e sanguinosa guerra tra lo schieramento abortista e gli antiabortisti e un conflitto comunque irrisolto, il governo cerca di accontentare tutti per porre fine alle battaglie con l’emendamento della Legge della Vita. Questa stabilisce che la vita umana è intoccabile fino al tredicesimo anno di vita del bambino. Fra i tredici e i diciotto, però, i genitori hanno la possibilità di abortire in modo retroattivo a condizione che tecnicamente la vita dell’adolescente non finisca: tutti gli organi dell’adolescente verranno impiantati in persone in attesa di trapianto.

Quando il sedicenne Connor viene a sapere che i suoi genitori hanno deciso di firmare il consenso per la sua “Divisione” decide di tentare la fuga. Quasi per caso si ritrova accompagnato da Risa, 15 anni, e Lev, 13. Ha inizio una storia che toglie il fiato, raccontata da vari punti di vista, non solo dei tre protagonisti, ma anche di altri personaggi che incontrano nel loro viaggio verso la salvezza dei 18 anni di vita.

Devo dire che inizialmente ero leggermente infastidita dal fatto che l’autore, Neal Shusterman, non approfondisce la tematica della donazione degli organi “forzata”, ma poi mi sono resa conto che la lettura mi ha dato innumerevoli spunti di pensiero, e che nonostante il linguaggio non troppo sofisticato e la costruzione della trama parecchio scontata adesso DEVO sapere come va a finire.

Mi sembra una storia talmente assurda ed estrema da non riuscire ad immaginarmi che possa mai accadere una cosa anche solo lontanamente simile – eppure nella mia testa da quando ho letto “Unwind” si è insediato un dubbio che non mi lascia indifferente…

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Cinque

FünfIn fondo a un dirupo, su un prato nei dintorni di Salisburgo, viene ritrovata una donna morta. Vestita ma priva di scarpe, con dei strani tatuaggi sulle piante dei piedi, e con le mani legate. Sarà precipitata? Che significato hanno i tatuaggi? Gli investigatori Beatrice Kaspary e Florin Wenninger si mettono al lavoro e fanno una scoperta inquietante…

Ursula Poznanski, scrittrice austriaca conosciuta finora per i suoi romanzi per ragazzi (da non perdere il pluripremiato “Erebos”) presenta il suo esordio nel settore dei polizieschi. Fresco, diverso, al passo con i tempi e le nuove tecnologie, e oltrettutto meravigliosamente coinvolgente. Beatrice e Florin, al di là del loro lavoro difficile, sono alle prese con i problemi quotidiani che tutti conosciamo. Questo rende i personaggi principali della Poznanski particolarmente nitidi e reali.

I thriller sembrano essere una tendenza letteraria e i libri in uscita sono tantissimi. Di fatto è difficile trovarne di veramente belli, scritti in un linguaggio corretto e piacevole, con degli elementi particolari, con trame inconfondibili. Ed è per questo che vi consiglio “Cinque”. Leggete, godete, e aspettatevi ancora di più dal secondo episodio , appena uscito in lingua originale.

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Timido verde

Dopo l’interminabile bianco e grigio dell’inverno lunghissimo e con notevole ritardo finalmente si vede qualche fiorellino, un po’ di timido verde, finalmente l’aria si fa tiepida, ogni tanto un raggio di sole colpisce gli occhi non più abituati alla luce e ai colori. Mi sento rinascere in queste prime giornate di primavera. Le ho aspettate e ho tanta voglia di aria, di caldo, di colori e profumi. Mi tuffo con lo sguardo nei prati e nei campi, mi ubriaco di delicati ciliegi fioriti, mi inebrio di fresco toccando le foglie appena sbocciate sui rami degli alberi spogli nel parco sotto casa. Mi viene da affondare le mani nella terra, di piantare e vedere crescere, di dire “bentornata” alla vita. Niente è stato facile in questo lungo inverno, ma adesso, finalmente, mi scrollo di dosso il peso e le preoccupazioni e alzo lo sguardo. Ricominciamo.

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Cake Design? Macché!

IMGP5241Pare che vada di gran moda il così detto Cake Design. Chi rimane a casa dal lavoro per le varie conseguenze della spending review o della crisi in generale ed è costretto a reinventarsi, spesso si affaccia a nuove realtà, una delle quali è l’arte pasticcera in veste moderna. Corsi di Cup Cake Design, corsi di modellamento di pasta di zucchero e tanti altri percorsi formativi ormai ci sono in tante città italiane. Addirittura si trova nei supermercati una vasta gamma di prodotti.

La mia passione per la cucina e per la pasticceria c’è da sempre, a volte più accentuata, a volte in subbuglio. Mi mette semplicemente serenità e tranquillità pasticciare in cucina. Ma non vado matta per le cose troppo elaborate. Trovo molto più invitanti i dolci caserecci, buoni nella loro semplicità e senza sculture di pasta di zucchero sopra. Dolci belli da vedere ma anche, e soprattutto, buoni da mangiare.

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Die Insel unter dem Meer

Eindeutig ein Roman den es sich zu Lesen lohnt!11253819_11253819_xl

Wenn man viel Zeit und Lust hat, sich einem etwas sprachlich höheren Buch zuzuwenden, dann ist dieser historische Roman perfekt. Rassismus, Sklaverei, Rassentrennung aber auch Mutterliebe sind in diesem Buch Thema.

Es geht um die Mulattin Zarité, und wie sie es schafft die französische Revolution zu überleben. Die Sklavin ist durch ihr hartes Leben sehr gezeichnet, doch trotz den Vergewaltigungen ihres Herrn bleibt sie ihm treu und flieht mit ihm und ihren gemeinsamen Kindern vor der Sklavenmeute, die alle Weißen umbringen will.

Es ist ein Buch bei dem es einem schwer fällt, mit den Lesen  aufzuhören. Man hofft dass es nie zu Ende geht und fiebert mit den Personen mit. Isabel Allende hat es wieder einmal geschafft, ihren Charakteren eine starke Persönlichkeit zu geben, und ihnen so eigenes Leben eingehaucht.

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